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TRATTAMENTO DI IDROCHINESI TERAPIA PER LA PROTESI DI SPALLA

Il paziente dopo l'operazione di protesi alla spalla, effettua 1 anno e 2 mesi di terapia in un centro di riabilitazione. Nonostante la terapia il braccio ha solo una flessione di circa 30° come si evince dalla prima foto, quindi effettua una visita di controllo dal Dott. Di Forlì che prescrive l'idrochinesi terapia e informa il paziente che se al termine non avrà beneficio dovrà valutare l'impianto di una protesi inversa. Inoltre il dolore è sempre presente e quando dorme deve utilizzare un cuscino per appoggiare il braccio.
 

 RX del 30/12/2008
 Esito esame RX
 RX del 15/09/2009
 Esito esame RX

 

 Il paziente ci confida che nei trattamenti effettuati ha lavorato quasi esclusivamente sugli elevatori. Noi faremo un lavoro

 nettamente diverso.IL PAZIENTE SI PRESENTA AL PRIMO TRATTAMENTO (04-01-10) CON ELEVAZIONE DEL BRACCIO

 INTERESSATO PARI A 30°.

 DOPO LA PRIMA SETTIMANA DI IDROCHINESI (9-01-10) L’ELEVAZIONE DEL BRACCIO ACQUISTA CIRCA 10°
 IL PAZIENTE NON AVVERTE PIU' DOLORE ALLA SPALLA E RIESCE DOPO UN ANNO E 2 MESI A DORMIRE SENZA IL

 CUSCINO SOTTO IL BRACCIO.

 LA SECONDA SETTIMANA DI TRATTAMENTO (16-01-10) EVIDENZIA ANCORA UN MIGLIORAMENTO NELL’AMPIEZZA

 RETICOLARE IL PAZIENTE ELEVA IL BRACCIO A 50°

 DOPO IL TRATTAMENTO,NELLO STESSO GIORNO DELL’IMMAGINE PRECEDENTE SI NOTA UN MIGLIORAMENTO

 NOTEVOLE, IL PAZIENTE ARRIVA A 80°

 LA TERZA SETTIMANA DI TERAPIA (23-01-10) SI MANTIENE LA STESSA AMPIEZZA ARTICOLARE MA L’ALTEZZA DELLA

 SPALLA è MINORE

 DOPO IL TRATTAMENTO NELLO STESSO GIORNO SI OSSERVA CHE IL PAZIENTE RAGGIUNGE QUASI I 90°

 

NEL FRATTEMPO INIZIA ANCHE LE MANIPOLAZIONI CON UN LAVORO GLOBALE AL CINGOLO SCAPOLARE (IL PAZIENTE RIFERISCE DI NON AVERLO MAI FATTO), SI EVIDENZIA UNA ELEVATA RIGIDITA' DEI TESSUTI SOTTO ASCELLARI E DELLA CICATRICE ANTERIORE CHE SI PRESENTA COME UN CORDONE RIGIDO, TUTTO QUESTO IMPEDISCE IL MOVIMENTO COMPORTANDOSI COME UN VERO BLOCCO ARTICOLARE. NELLA FLESSIONE PASSIVA PRIMA DEL TRATTAMENTO È di 90° DOPO LA PRIMA MANIPOLAZIONE CON L’ELASTICIZZAZIONE DEI TESSUTI SI RAGGIUNGE 134°.